Albera Ligure, in breve
Albera Ligure (Albera in piemontese, Arbêa in ligure) è un comune italiano di 278 abitanti della provincia di Alessandria in Piemonte, situato in val Borbera.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La storia del paese, così come la sua gastronomia si alterna tra Piemonte e Liguria. Le prime notizie del borgo, anche se probabilmente di origini Liguri Dectunine, risalgono al medioevo. Circa mille anni fa, attorno al IX secolo, nella frazione di Vendèrsi venne fondata, sulle vestigia di un insediamento romano un'abbazia benedettina, dove trovarono rifugio i contadini messi in fuga dalle invasioni barbariche. Con i beni dell'Abbazia, decaduta nel XIII secolo venne creato un feudo pontificio signorile ed un'immunità ecclesiastica spettante alla diocesi di Tortona con a capo un provosto sotto la diretta protezione papale.
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Nella frazione di Vendèrsi si trova la chiesa dei Santi Matteo e Fortunato risalente al IX secolo La precedente abbazia si trovava invece a monte del paese, in località denominata "Pian dei Preti", ancora oggi visibilmente interessata da movimenti franosi che all'epoca distrussero l'abbazia. Dell'importante abbazia di Vendèrsi rimane solo un coperchio di un sarcofago in granito, a sezione, con aggetti angolari, lungo 2 metri e largo 80 cm, addossato al muro esterno della chiesa e forse utilizzato in età medievale come copertura della tomba di un alto prelato o di un benefattore. Dell'antica pieve del capoluogo si conserva, addossato al lato sud della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista un porticato a due piani con volte a vela.
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Questo paese fa parte del territorio culturalmente omogeneo delle Quattro province (Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza), caratterizzato da usi e costumi comuni e da un importante repertorio di musiche e balli molto antiche. Strumento principe di questa zona è il piffero appenninico che accompagnato dalla fisarmonica, e un tempo dalla müsa (cornamusa appenninica), guida le danze e anima le feste. Il dialetto parlato nel paese è un tipo di ligure di transizione fra il genovese e il dialetto della bassa valle, anch'esso di origine ligure. La manifestazione più importante è la Festa del Pane in località Molino di Santamaria, il cui forno, fin dal 1700, ha prodotto prelibate forme di pane grazie alla forza di un mulino ad acqua.
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Ad Albera ligure negli ultimi anni si sta profilando un turismo silenzioso e discreto per famiglie e amanti della natura e della pace, ma l'attività principale resta l'agricoltura. Ancora oggi si coltivano cereali, legumi, patate, e foraggi. Importante è l'allevamento, soprattutto degli ovini. La migrazione verso il genovesato e la pianura negli anni passati è sempre stata intensa, e negli ultimi cinquant'anni ha letteralmente spopolato diversi comuni e frazioni della valle.
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Situato sulla riva destra del torrente Borbera che dà il nome alla vallata, alle pendici nord-ovest del Monte Ebro (1701 m) che è la vetta più elevata della Provincia di Alessandria. Il nucleo principale del comune è diviso dal Borgo di San Martino dal torrente Albirola, un affluente del Borbera, che prende probabilmente il nome dal comune. Fanno parte della località le frazioni: San Nazzaro, Astrata e Spinola, e si trovano lungo la provinciale che da Arquata Scrivia raggiunge Cabella Ligure. Le frazioni Santa Maria, Vendèrsi, Vigo, Figino e Volpara sono situate ad est, sparse sul territorio comunale che raggiunge i 1 559 metri del monte Pana.
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