San Salvatore Monferrato, in breve
San Salvatore Monferrato (San Salvador Monfrà in piemontese /sɑŋ sɑlvɑ'dʊr mʊŋ'frɑ/) è un comune italiano di 4 060 abitanti della provincia di Alessandria in Piemonte. Situato 10 chilometri a nord del capoluogo, sulle colline che separano le zone pianeggianti del casalese e dell'alessandrino.
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Di origini probabilmente romane, nota come Villa ad Vites e dal 1048 castrum Sancti Salvatoris. Guglielmo V del Monferrato la ottenne dal Barbarossa nel 1164. Dal XIV secolo al 1708 (quando passò sotto i Savoia), fece parte a fasi alterne del ducato di Milano o del marchesato del Monferrato (Paleologo e Gonzaga). Durante la seconda guerra d'indipendenza, nell'aprile del 1859, fu sede del quartier generale di Vittorio Emanuele II. Umberto I, re d'Italia, con R.D. del 18 ottobre e RR.LL.PP. del 30 dicembre 1894 ha conferito a San Salvatore Monferrato il titolo di città.
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Al XV secolo appartiene la Torre Paleologa (alta circa 24 metri) che domina la città. Venne costruita nel 1413 da Teodoro II Paleologo che in quel periodo governava il Monferrato. La chiesa parrocchiale di San Martino, edificata nel quindicesimo secolo, presenta un interno barocco, ricchissimo di fregi e stucchi e di quadri di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo e della sua scuola. Particolarmente pregevoli gli altari e la cappella del Crocifisso, protagonista del rito seicentesco dell'entierro. La chiesa di San Siro (notizie dall'XI secolo) ha al suo interno l'adorazione dei pastori, grande tela del Moncalvo. La chiesa della Beata Vergine Assunta conserva al suo interno l'intero apparato decorativo rococò.
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