Castellazzo Bormida, in breve
Castellazzo Bormida (Ël Castlass an Bormia in piemontese), anticamente denominato Gamondio, è un comune italiano di 4 505 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte. Il comune è situato nella pianura tra l'Orba e la Bormida.
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Il documento più antico in cui si trova citato Gamondio, come corte regia, è del 938 (937). In questo diploma la regina Berta riceve dagli imperatori Ugo e Lotario varie zone tra cui la corte regia di Gamondio. Prima di questo diploma esistono solo congetture ed ipotesi, oltre alla frase molto lusinghiera di Iacopo di Acqui. Gamondio è corte regia quindi proprietà imperiale diretta, ma con sicura presenza di terreni e di uomini liberi. Nel gennaio 1106 con un documento redatto nella Parrocchia di San Martino, si ha la prima traccia di Gamondio come libero comune e nel 1146 stipula con la Repubblica di Genova un patto commerciale molto importante. È il periodo di maggior splendore per Gamondio.
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La chiesa di Santa Maria della Corte viene citata per la prima volta in un istrumento del 1005 che nomina la fondazione della chiesa "in curte regia Gamundii" (da cui il suffisso della Corte) da parte di Maria figlia del re anscarico Adalberto II d'Ivrea. Fin dall'inizio la chiesa è parrocchiale. Nel 1443 la chiesa con annesso convento, costruito agli inizi del XV secolo, passa ai padri serviti. La chiesa viene più volte demolita e ricostruita. La prima chiesa è probabilmente ad aula unica e anche molto piccola. Nel 1494, al termine della messa dello Spirito Santo, si dà inizio alla solenne demolizione. La chiesa viene ricostruita a tre navate, probabilmente in stile tardogotico.
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Biblioteche È presente la biblioteca civica Francesco Poggio fondata nel 1976. Il motoraduno internazionale "Madonnina dei Centauri" si tiene tutti gli anni, durante la II settimana di luglio, e culmina con la funzione religiosa per la benedizione di piloti e macchine. L'evento si svolge dal 1946, organizzato dal locale motoclub e ideato dall'allora presidente Marco Re, farmacista castellazzese. La cerimonia è partecipata da migliaia di motociclisti provenienti da tutta Europa. Curiosità: il primo motociclista di ogni paese entra, per seguire la funzione religiosa, in chiesa con il motore acceso e il motociclista che ha percorso più chilometri per giungere a Castellazzo Bormida viene premiato.
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Barbabietola rossa: grazie detta in castellazzese biarava Scorzonera: radice consumata prevalentemente in Liguria Zucca Giacometta: crema di cioccolata spalmabile brevettata dal cioccolatiere Giacomo Boidi.
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Il territorio di Castellazzo Bormida ha una superficie di 45,19 km². L'altezza del comune è compresa tra 90 e 132 m s.l.m. Il palazzo comunale è ad un'altezza di 104 m s.l.m. Il comune confina a nord con il comune di Alessandria, a est con i comuni di Frugarolo e Casal Cermelli, a sud con i comuni di Predosa e Castelspina ed a ovest con i comune di Gamalero, Frascaro, Borgoratto Alessandrino e Oviglio. Il centro abitato ricopre una piccola parte rispetto al territorio comunale. Il comune possiede due frazioni: Fontanasse e Rampina; la frazione di Fontanasse è divisa dal confine tra Castellazzo Bormida e Casal Cermelli. Il territorio è costellato da moltissime cascine dislocate su tutto il territorio.
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