Montaldeo, in breve
Montaldeo (Montondé in piemontese, Montaldeo in ligure) è un comune italiano di 203 abitanti della provincia di Alessandria in Piemonte, situato sulle ultime pendici dell'Appennino ligure non lontano dalle vallate ovadesi. È uno dei comuni dell'Ovadese, area storico-culturale del Basso Piemonte e del Monferrato, che prende il nome dalla città di Ovada.
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Nominato come Mons Alpeo in documenti del X secolo, in cui risultato dato in donazione all'abbazia di S. Marziano di Tortona, fece parte della marca obertenga e in particolar fu dominio dei marchesi di Gavi. Distrutto dai genovesi nel 1224, fu ricostruito nel 1271 dal comune di Alessandria, ed entrò a far parte dei territori del marchese del Monferrato. Nel 1431, occupato da Francesco Sforza, fu inglobato nel Ducato di Milano fortificato e concesso in feudo a Gian Galeazzo Trotti. Nel 1528, gli abitanti del borgo, stanchi dei soprusi del feudatario Cristoforo Trotti, scatenarono una rivolta, che si concluse con il massacro di tutta la famiglia del feudatario.
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Castello di Montaldeo (o Castello Doria): complesso fortificato con impianto compatto a corpo pressoché cubico, articolato su due piani oltre al cammino di ronda; l’accesso avviene tramite una salita acciottolata che conduce a un cortile interno rettangolare. Nella descrizione del Catalogo generale dei Beni Culturali sono segnalati, tra gli ambienti principali, un salone detto «degli stemmi» e una «sala del tribunale», oltre alla presenza di locali sotterranei; la stessa scheda riporta che il complesso è visitabile in periodi e modalità legati a iniziative di apertura al pubblico.
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Nel territorio comunale non risultano sedi di istituti scolastici statali; per la frequenza delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie gli studenti fanno riferimento ai centri limitrofi dell’area ovadese, secondo l’organizzazione della rete scolastica provinciale. Tra gli elementi identitari della comunità locale rientrano le ricorrenze legate al calendario liturgico cattolico, in particolare la festa patronale di san Martino, titolare della chiesa parrocchiale del paese.
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L'economia di Montaldeo è prevalentemente agricola e di sussistenza, tipica dei piccoli comuni dell'Ovadese e dell'Alto Monferrato, con una forte vocazione vitivinicola. Il territorio comunale rientra nella zona di produzione del Dolcetto di Ovada DOCG, vino rosso ottenuto principalmente da uve Dolcetto coltivate sui versanti collinari ben esposti. Sebbene la superficie vitata sia limitata dalla ridotta estensione comunale (5,23 km²) e dal forte spopolamento, la produzione contribuisce al paesaggio terrazzato e all'economia locale indiretta, grazie alla vicinanza con il polo enologico di Ovada. Accanto alla vite, sono presenti colture tradizionali come castagneti (per castagne e farina), prati, cereali e piccole produzioni ortofrutticole.
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Montaldeo è un comune situato nella regione Piemonte, in provincia di Alessandria, all'interno dell'area denominata Ovadese. Il territorio comunale si estende sulle pendici settentrionali dell'Appennino ligure, in una zona di transizione tra l'Appennino ligure-piemontese e la pianura alessandrina, con coordinate geografiche di 44° 40' 5" 16 N e 08° 43' 52" 32 E. L'altitudine della casa comunale è di 332 metri sul livello del mare, con variazioni che riflettono la morfologia collinare dell'area. Il territorio comunale copre una superficie di 5,38 km², prevalentemente collinare e caratterizzato da pendii moderati tipici della fascia appenninica piemontese.
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