Stazzano, in breve
Stazzano (Stassan in ligure e piemontese) è un comune italiano di 2 264 abitanti della provincia di Alessandria in Piemonte, situato sulla destra dello Scrivia, di fronte a Serravalle Scrivia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il toponimo trae probabilmente origine dalla gens Statia o da Statio (fermata, luogo di sosta), che nel territorio, non lontano dalla romana Libarna, doveva tenere possedimenti tra la valle Scrivia e la val Borbera. Fin dall'epoca longobarda il territorio è fra i possedimenti dell'Abbazia di San Colombano di Bobbio. Nel X secolo è citato tra le proprietà dell'abbazia di Precipiano di Vignole Borbera. Nel 1157 passò sotto il dominio temporale dei vescovi di Tortona. Assediato dai pavesi, alleati del Barbarossa, fu ricostruito e confermato dallo stesso Barbarossa in possesso della città di Tortona. Il borgo restò quindi nell'orbita tortonese, con alterne vicende che lo videro anche in mano ai genovesi e ai Visconti di Milano.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il castello di Stazzano, costruito in epoca medievale e parte del patrimonio dei vescovi di Tortona, venne allargato da monsignor de' Zanzii nel 1505, requisito durante la parentesi napoleonica, venne poi trasformato in seminario diocesano (1849-1869), visto che quello di Tortona era stato temporaneamente requisito dallo Stato e adibito a caserma per le truppe impegnate contro l'Austria, dal 1994 è residenza per anziani. A fianco sorge il santuario del Sacro Cuore, dell'architetto Giulio Leale. La chiesa a tre navate, separate da colonne di granito, presenta volte a cassettoni in stucco. Il santuario di Monte Spineto sorge sulla sommità dell'omonimo monte (459 m).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Stazzano si trova alla confluenza del Borbera nello Scrivia, presso le ultime propagaggini dell'Appennino Ligure che nel territorio comunale culminano nel Colle Albarasca (601 m) e finiscono con il Monte Spineto (468 m) sede di un famoso santuario mariano, poco prima della pianura novese.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.