Balzola, in breve
Bàlzola (Bàussla in piemontese) è un comune italiano di 1 256 abitanti della provincia di Alessandria in Piemonte. Al confine tra le province di Alessandria e Vercelli, alla sinistra del fiume Po, sorge Balzola sviluppatosi all'incrocio di alcune strade secondarie. Il territorio comunale è intersecato da una fitta rete di roggie: qui l'acqua è elemento fondamentale più che altrove in quanto la coltura prevalente è quella del riso.
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A testimonianza dell'origine romana con il nome di Carbantia, si sono susseguiti numerosi ritrovamenti di tombe, vasellame, tratti di pavimentazione stradale, mentre il ricordo dei secoli successivi è affidato anche ai monumenti storici di pregio. Il paese fu concesso da Ottone III all'abbazia della Novalesa, da cui passò a Vercelli nella persona del vescovo Leone, facendo parte del sistema foraneo difensivo della città. Sottomesso alla giurisdizione dei marchesi del Monferrato, venne di volta in volta concesso a diversi feudatari, tra i quali i conti di Biandrate. Nel 1615 Balzola venne devastata e incendiata dalle truppe di Carlo Emanuele I di Savoia, per impedire agli spagnoli di insediarsi in un centro ritenuto strategico.
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Castello Grignolio. Castello neogotico, costruito negli anni venti dello scorso secolo su progetto dell'Arch. Carrera, ha la torre principale alta oltre 30 metri. Sito in Via Palestro 9, è una rinomata location per cerimonie Resti di castello Fassati, di origine medioevale, ma ampiamente rimaneggiato nel tempo La parrocchiale dell'Assunta fu eretta nel XVIII secolo su disegno di Ottavio Magnocavallo. Ospita un pregevole dipinto di Orsola Caccia, figlia del Moncalvo, di cui è presente una tela nella cappella di San Rocco Nella barocca chiesa di San Michele sono conservati numerosi lavori dell'artista Pietro Francesco Guala, tra i quali una Scala di Giacobbe, firmata e datata 1722
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Dalle risaie deriva anche la principale risorsa economica del paese e alla lavorazione di questo prodotto sono indirizzate alcune attività industriali sorte in zona. La produzione dei foraggi alimenta invece l'allevamento del bestiame. La maggior parte degli abitanti dei Balzola che ha lasciato i campi per l'industria, trova occupazione nelle aziende dei vicini centri di Morano sul Po e di Casale Monferrato.
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