Volpedo, in breve
Volpedo (Volped in dialetto locale, pronuncia [vʊlˈped]) è un comune italiano di 1 152 abitanti della provincia di Alessandria in Piemonte, sulle estreme propaggini collinari allo sbocco in pianura del torrente Curone. È famoso per avere dato i natali al pittore Giuseppe Pellizza e per la frutticoltura, in particolare per la coltivazione della pesca. Fa parte dell'Unione di Comuni Comunità Collinare Basso Grue Curone.
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Una stele sepolcrale, oggi incastonata in un muro laterale della canonica parrocchiale, testimonia la presenza romana già nel I secolo, anche se l'insediamento probabilmente risale alle antiche popolazioni liguri. La prima memoria scritta del paese è del 21 agosto 966, dove si nomina la pieve, ed è poi citato in altri documenti del X secolo come vicus. Sempre dello stesso periodo sarebbe, oltre che la pieve, il castrum, il villaggio fortificato di cui ancora oggi è visibile parte della cinta muraria (ricostruita nel XVI secolo). Il 5 novembre 979 l'imperatore Ottone II donò Volpedo al Vescovo di Tortona, legando le sorti del paese alla città, a cui Volpedo presterà soccorso durante l'assedio di Federico Barbarossa nel 1155.
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Principale monumento del paese è la pieve romanica, già citata in documenti del X secolo, rimaneggiata nel XV secolo. All'interno si trovano affreschi, alcuni anche pregevoli, attribuiti alla scuola dei tortonesi fratelli Manfredino e Franceschino Boxilio (XV secolo - inizio XVI secolo), scuola attiva anche presso il Duomo di Milano Notevole è la parte che si è salvata dei potenti bastioni cinquecenteschi che racchiudevano il castrum e che delineano la parte antica del borgo La ottocentesca parrocchiale di San Pietro Apostolo si erge sul luogo in cui era posta la casa di Giovannino Costa, giovane pastore barbaramente ucciso nel 1468 e divenuto, come beato Giovannino martire, patrono del paese Nella chiesa si trova un San Luigino, opera di Giuseppe Pellizza da Volpedo (1…
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Sono presenti una scuola d'infanzia ("Mossa Cortelli"), diventata statale nel 2022, e una scuola primaria e secondaria di primo grado, queste ultime dedicate a Giuseppe Pellizza. Tutte le scuole sono parte dell'istituto comprensivo di Viguzzolo. Vi nacque il pittore Giuseppe Pellizza da Volpedo (1868-1907), uno dei pittori italiani più importanti del suo tempo, noto al grande pubblico soprattutto per essere autore della celebre tela Il Quarto Stato. Pellizza fece la scelta di vivere e lavorare nel paese in cui era nato e, in segno di attaccamento alla sua terra, di aggiungere alla sua firma "da Volpedo". Nel 1966 le figlie donarono al Comune lo studio-atelier, ricco di importanti testimonianze sulla sua vita e produzione artistica e suo luogo di lavoro.
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L'economia è prevalentemente agricola. Volpedo è stato un grande produttore di vino per secoli e, dall'inizio del XX secolo, in seguito a un'epidemia di filossera che colpì i vitigni, è stata introdotta la pesca, in sostituzione del gelso. In seguito alla realizzazione del mercato all'ingrosso nel 1935, da parte del podestà Carlo Baravalle, si diffuse la denominazione di Pesca di Volpedo, che diventerà un marchio dal 2008, tutelato dal relativo consorzio e commercializzato dalla cooperativa di produttori Volpedo Frutta con sede in Monleale.
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Il paese si trova allo sbocco in pianura padana del torrente Curone, con la pianura che si apre a nord e le colline che contornano la valle a sud, dominate dalla vista del Monte Giarolo. Il nucleo storico sorge su una collinetta sulla sponda destra del torrente, attorno alla quale vennero costruite le mura del castrum, che si allunga verso il corso d'acqua, costituendo un punto di guado verso la sponda opposta, su cui infatti è stato edificato il ponte. Mentre il centro si trova a circa 182 m s.l.m., le frazioni e varie case sparse sono situate sulle colline circostanti e possono arrivare ai 479 m s.l.m. del Poggio di Brienzone.
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